giovedì 9 febbraio 2012

contro la lobby della cancelleria

Io mi domando e dico: è possibile che nel 2012, dopo aver inventato la nanotecnologia, dopo aver sfornato smartphones, tablets, telefoni che ti parlano se ti senti solo, guanti sensibili al calore che ti permettono di digitare messaggi sulle tastiere touch senza ibernarti le falangi (durante un inverno che tra l'altro 30 anni fa sarebbe stato normale)..non siamo ancora in grado di trovare un'alternativa efficace ai maledetti topi bianchetti?
Chi c'è dietro questo scandalo?? Qual'è la lobby della cancelleria che per propri tornaconti personali persiste nel tenere in commercio questi maledetti trabiccoli plasticosi che funzionano per i primi 10 cm dopodichè il nastro bianchetto si attorciglia dentro e a nulla vale inserire la matita per sbobinare il tutto come fosse la cassetta The Game dei Queen???
E lo sfregio di farteli trasparenti come a garantire che puoi vedere il loro funzionamento interno e prontamente redimere ogni ribellione del nastro? Mentre in realtà puoi solo constatare che da qualche parte al suo interno, in un punto in cui nessuna punta di matita potrà mai passare, il nastro si piega su se stesso. Svariate volte. E tu ti senti impotente. 
Ma questi corporation alike sono parenti di quelli che stanno dietro all'inefficacia pilotata delle creme anticellulite? O ai padroni del petrolio che osteggiano le auto all'idrogeno / al carburante della canna di zucchero / alla farina di mais / al burro di soia?
Basta, mi ribello. E spezzo il nastro. Signor Elica* questo è solo l'inizio. Avvisi il signor Somatoline, che sia pronto anche lui.

* marca dell'infamante bianchetto

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