Non ho mai visto Lisbona né il Portogallo. E credo che per una cimetta indoeuropea cresciuta a letteratura e svariate forme d’arte (che siano poi i numeri a regolare il mondo è tutto da dimostrare nella mia personale Weltanschauung) sia un peccato mortale non aver visitato un Paese che ha fatto della malinconia e dello struggimento di cuore e interiorità la bandiera con la quale si annuncia al mondo.
Così ieri sera per prepararmi psicologicamente al viaggio che vedrò di organizzare per colmare il vuoto portoghese ho pensato di avvicinarmi al temperamento del luogo preparandomi una versione alternativa di uno dei piatti più famosi della loro cucina, il bacalhau mantecato. Considerando che non amo il baccalà e che alle 21 di sera puoi solo affidarti a quel che hai in casa direi che si può evincere chiaramente quanto fortissimamente debba andare a Lisbona (e presto).
Così invece del baccalà e della panna ho usato merluzzo e yogurt greco magro. Per il resto gli altri ingredienti sono patate, cimette di broccoli (vere, non io) e pangrattato.
Ho cotto in acqua lievemente salata una confezione di merluzzo congelato di circa 200 grammi (ovviamente sarebbe meglio usare del pesce fresco) e in una pentola a parte 3 patate di media grandezza (a pasta gialla) insieme alla cimetta (mi fa una certa impressione parlare di cimette cucinate devo dire..).
Una volta cotto il tutto, scolare e schiacciare con la forchetta le patate e i broccoli e aggiungere dello yogurt greco magro.
Aggiungere anche il merluzzo schiacciato e mescolare per ottenere una purea abbastanza omogenea.
Mettere il composto così ottenuto in una pirofila e aggiungere del pangrattato con un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva. Infornare il tutto per circa 20-30 min in forno preriscaldato a 150° (modalità ventilato se possibile).
Oggi in pausa pranzo mi sono leccata i baffi. Poi li ho appoggiati sulla tovaglietta che sono scomodi per mangiare.


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