chi lo dice che in pausa pranzo dobbiamo sempre abruttirci con delle insalate (che non sono sempre tristi eh!) o provare la catena di montaggio della mensa in cui in fila indiana tentiamo di vedere da qui a 10 mt di distanza quali sono le 'altre' pietanze senza perdere il posto e alla fine, nell'astuto tentativo di prendere il piatto meno elaborato, si finisce sempre alla cassa con una porzione di patatine che - vergogna prenderle fritte - le prendiamo cotte al forno (e dorate probabilmente per osmosi, mica per lt e lt di olio)?? ..direttamente dalla cucina di cimette ecco cosa ho mangiato oggi in pausa pranzo:
ovvero pennette di farro alla crema di peperoni, ricotta di bufala e semi di papavero (* e pipazz gentilmente offerto dall'amica Brunella).
piatto molto semplice da preparare la sera per il giorno dopo senza togliere troppo tempo alle nostre serate sociali: prendere un piccolo peperone giallo e uno rosso, tagliarli a fettine e cuocerli in una padella antiaderente con un po' d'acqua. non salare. una volta cotti passarli al frullatore (o anche minipimer) e rimetterli nella padella, aggiustare di sale, aggiungere un po' d'olio exv e una spruzzata di pipazz in caso abbiate un'amica calabrese. una volta cotta la pasta di farro buttate tutto nella padella aggiungendo ricotta di bufala a piacere (circa un 50% della quantità di cremina ottenuta ma valutate anche in base alla quantità di pasta) e semi di papavero e girate finchè il tutto risulta ben amalgamato.
se riuscite a resistere alla tentazione di mangiare la vostra pasta in quel preciso momento avrete una buona chance di offrirvi una pausa pranzo degna di questo nome il giorno dopo.
Bon Appetit!

Se fossimo colleghe di lavoro, sappi che ti ruberei il pranzo ogni giorno o ti costringerei a preparare una porzione anche per me. Quando hai un'amica calabrese ti becchi anche questi atti di bullismo, mica solo u pipazz
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